Qual è la posizione della Svizzera nel confronto internazionale?
Il numero di nuove diagnosi di SM in Svizzera si colloca bene nel contesto europeo. È paragonabile ai dati della Francia e dell'Italia, ma leggermente inferiore a quelli dei paesi più settentrionali come la Svezia o la Danimarca. Come in altri studi, anche in Svizzera i dati degli ultimi anni sono rimasti pressoché invariati. Anche il confronto tra i sessi mostra modelli noti: le donne sono più colpite degli uomini e questi ultimi tendono ad essere più anziani al momento della diagnosi.
Cosa significano questi risultati per il futuro?
Secondo il nuovo studio, ogni giorno due persone ricevono questa diagnosi sconvolgente. E anche se il numero di nuove diagnosi all'anno dovesse rimanere stabile, il numero di persone affette da SM in Svizzera non diminuirà. Il motivo è l'aumento generale dell'aspettativa di vita della popolazione svizzera, che fa sì che anche le persone affette da SM vivano più a lungo. Sembra inoltre che sempre più persone anziane siano colpite da una nuova diagnosi di SM. Ciò pone il sistema sanitario di fronte a nuove sfide e solleva nuove domande di ricerca: come si evolve la malattia con l'avanzare dell'età? Quali sono gli effetti delle comorbilità legate all'età sulla SM? E come è la risposta nei pazienti più anziani ai diversi trattamenti per la SM?
Quali domande rimangono aperte?
Nonostante le nuove conoscenze sulla frequenza dei nuovi casi di SM, rimangono ancora alcune domande aperte. Ad esempio, come si evolverà nel lungo termine il numero di nuove diagnosi e quindi anche il numero totale di persone affette da SM in Svizzera, se esistono differenze regionali all'interno della Svizzera e quali sono le possibili cause e i fattori di rischio della malattia.
Il Registro svizzero SM e la Società svizzera SM desiderano ringraziare sentitamente tutti i partecipanti che con il loro impegno hanno contribuito a questa proiezione.