Quality of Life

Quality of Life

Dal 2017 La Società svizzera SM promuove la ricerca interdisciplinare nel settore della qualità della vita

La Società svizzera SM promuove la ricerca sulla sclerosi multipla: da un lato nella speranza che un giorno la SM diventi curabile, dall’altro nell’ottica di un miglioramento della vita quotidiana concreta delle persone con SM, per alleviare i disturbi fisici e psichici causati dalla malattia o per prevenire le potenziali conseguenze fisiche e psico-sociali a essa correlate.

Che cosa si può fare per migliorare la qualità della vita nonostante la SM? Quali progetti di ricerca potrebbero dischiudere nuovi orizzonti conoscitivi in grado di aiutare le persone con SM ad affrontare meglio la propria situazione? Per rispondere a tali domande e valutare le richieste di ricerca pervenute alla Società svizzera SM, all’inizio di luglio un comitato formato da persone con SM, neurologi e neuropsicologi di sei membri si è incontrato per scegliere due progetti particolarmente promettenti.

È stato selezionato un progetto diretto da Nikola Biller-Andorno dell’Istituto di etica biomedica e storia della medicina dell’Università di Zurigo. Il progetto analizza le esperienze delle persone con SM negli ambulatori medici, negli ospedali e nella vita di ogni giorno e mira da un lato a ottenere informazioni per migliorare il sistema sanitario, dall’altro a rendere pubblicamente accessibili esperienze personali relative alla malattia che possono essere di aiuto a tutte le persone con SM nell’affrontare la loro patologia.

L’altro progetto scelto è dell’Inselspital di Berna, é diretto da Robert Hoepner e si occupa della comunicazione non verbale – quindi mimica e gesti – nell’ambito della sclerosi multipla. Si parte dal presupposto che gli handicap riguardanti la comunicazione linguistica, ma anche non verbale, portano a una riduzione della qualità di vita. Data questa premessa, il progetto si propone di sviluppare strategie terapeutiche mirate e migliorare la vita quotidiana delle persone con SM.