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«La mia vita con la SM»: sostegno da parte della famiglia e dei parenti

L’approfondimento dei risultati parziali relativi al sondaggio «La mia vita con la SM» offre spunti interessanti riguardo al ruolo della famiglia e delle persone vicine ai soggetti colpiti.

Stando a quanto riportato nella descrizione delle situazioni, l’ultimo grafico del mese ha mostrato come oltre al piano personale sia l’ambiente circostante a svolgere un ruolo determinante. Questo ambito tematico, infatti, è stato il secondo più citato con una frequenza del 34%. In particolare la prima categoria, «Famigliari e cari», è stata menzionata da quasi 2 persone su 3. Un motivo sufficiente per approfondire questo tema nell’attuale grafico del mese.

Sostegno da parte della famiglia e dei propri cari

Il sondaggio attuale dedicato al tema «La mia vita con la SM» consente ai partecipanti di raccontare le proprie esperienze personali con la SM. Obiettivo del sondaggio è raccogliere il maggior numero possibile di contributi, in modo da poter ad esempio tracciare decorsi tipici e ricavare indicazioni su come condizionare positivamente lo stato di benessere delle persone. Al fine di offrire il massimo spazio alle varie esperienze e descriverle con la dovuta minuziosità di dettagli, nel modulo sono stati inseriti anche numerosi campi per risposte libere.

Una delle domande è ad esempio la seguente: «Chi o che cosa le ha offerto un sostegno importante in questa situazione? Che cosa La ha aiutata?» Oltre la metà delle risposte (62%) fornite dai partecipanti mostra che in questo contesto l’ambiente famigliare o circostante svolge un ruolo fondamentale, ovvero offre un importante sostegno a numerose persone con SM e rappresenta quindi un fondamentale punto di riferimento. Alcuni riscontri a titolo d’esempio evidenziano con la massima chiarezza tale dato di fatto: «La mia famiglia mi ha sempre incoraggiato a non mollare», «Lo scambio con la mia famiglia mi ha aiutato ad affrontare meglio le mie paure», «Il mio partner mi ha fornito un aiuto concreto nello svolgimento di determinate attività (ad es. mi ha accompagnato alle visite in ospedale, mi ha aiutato a svolgere esercizi di attività fisica)» oppure «La mia partner è sempre al mio fianco e mi infonde coraggio».

Questi commenti mostrano quanto possa essere importante e addirittura fondamentale il ruolo dei famigliari, come appunto dimostrato da molti casi concreti.

Partecipazione al sondaggio aperta ancora fino a fine gennaio 2020

Pensate che i risultati qui riassunti siano importanti? Allora aiutateci anche voi a raccogliere ancora più esperienze e a consolidare così i risultati del nostro sondaggio. Ricordiamo a tutte le persone interessate che non hanno ancora partecipato al sondaggio che l’edizione attuale di «La mia vita con la SM» è disponibile fino a fine gennaio 2020.

Se anche voi volete far parte del Registro svizzero SM, contattate il team responsabile del Registro (registro-sm@ebpi.uzh.ch / 044 634 48 59). Il Registro svizzero SM non vede l’ora di ascoltare tante nuove voci!

Tutti i partecipanti già iscritti al Registro SM riceveranno l’invito entro fine anno.

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